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Appalti, con maggiori investimenti più di 15.000 nuovi posti di lavoro
Lunedì 21 Maggio 2012 07:03
Aprendo i lavori della prima conferenza internazionale promossa dalla Presidenza italiana del Public Procurement Network (Ppn), il presidente dell'Autorita' di vigilanza dei contratti pubblici di lavori, servizi e fornitura, Giampaolino, ha evidenziato l'impatto che i contratti pubblici produrrebbero sul livello di occupazione.
Aprire i cantieri o le imprese edili chiuderanno
Lunedì 21 Maggio 2012 07:03
I costruttori edili avvertono “un rischio altissimo” imminente di chiusura per molte imprese, soprattutto medio-piccole. E il prezzo dei posti di lavoro per il settore potrebbe arrivare a 250 mila unità entro fine anno. La soluzione per evitare il peggio arriva dal presidente dell’Ance, Paolo Buzzetti: “Aprire subito i cantieri possibili, a cominciare dalle infrastrutture piccole e medie, per avere un effetto anticiclico entro la primavera del 2010″. Nel fare il punto della crisi sul settore edile dopo la pausa estiva, il presidente dell’Associazione nazionale costruttori edili ha confermato che “l’allarme chiusura imprese è corretto” e ha sollecitato “uno sforzo urgente da tradurre rapidamente in opportunità di lavoro”.
Verifica delle offerte anomale e discrezionalità amministrativa
Lunedì 21 Maggio 2012 07:03
Commento a cura dell'Avv. Antonio Giacalone – Studio Legale Rusconi Partners
Con la sentenza del 18 settembre 2009 n. 5589, i Giudici del Consiglio di Stato ribadiscono il principio della insindacabilità in sede di legittimità dei provvedimenti espressivi della c.d. discrezionalità – tecnica della pubblica amministrazione, più volte discusso in seno alla dottrina e alla giurisprudenza.
Con la sentenza del 18 settembre 2009 n. 5589, i Giudici del Consiglio di Stato ribadiscono il principio della insindacabilità in sede di legittimità dei provvedimenti espressivi della c.d. discrezionalità – tecnica della pubblica amministrazione, più volte discusso in seno alla dottrina e alla giurisprudenza.
Emanate le Linee guida per l'applicazione dell'art. 48 del D. LGS. n. 163/2006.
Lunedì 21 Maggio 2012 07:03
Sintesi a cura dell'Ing. Ilde Garritano - Consulente legale dello Studio Rusconi & Partners
L'Autorità emana le Linee guida per l'applicazione dell'art. 48 del D. LGS. n. 163/2006.L'autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (compresi i settori speciali) ha emanato in data 21 maggio 2009 la determina n. 5 "Linee guida per l'applicazione dell'art. 48 del d. lgs. 163/2006" concernente il controllo, da parte della stazione appaltante, del possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa,
L'Autorità emana le Linee guida per l'applicazione dell'art. 48 del D. LGS. n. 163/2006.L'autorità di vigilanza sui contratti pubblici di lavori, servizi e forniture (compresi i settori speciali) ha emanato in data 21 maggio 2009 la determina n. 5 "Linee guida per l'applicazione dell'art. 48 del d. lgs. 163/2006" concernente il controllo, da parte della stazione appaltante, del possesso dei requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-organizzativa,
Modifiche al Codice dei Contratti in applicazione degli obblighi comunitari
Lunedì 21 Maggio 2012 07:03
Commento a cura dell'Ing. Ilde Garritano - GBR Engineering srl
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2009 è stato pubblicato il decreto legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità europee”.In adeguamento alla sentenza della Corte di Giustizia CE del 19 maggio 2009, resa nella causa C-538/07, nei confronti dello Stato Italiano, sono apportate ulteriori modifiche al d.lgs. 163/2006 recante Codice dei Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.All’art. 38, comma 1, dopo la lettera m-ter) appena introdotta dall’articolo 2, comma 19 della Legge n. 94/2009, viene aggiunta la lettera m-quater).
Sulla Gazzetta Ufficiale n. 223 del 25 settembre 2009 è stato pubblicato il decreto legge 25 settembre 2009, n. 135, recante “Disposizioni urgenti per l’attuazione di obblighi comunitari e per l’esecuzione di sentenze della Corte di Giustizia delle Comunità europee”.In adeguamento alla sentenza della Corte di Giustizia CE del 19 maggio 2009, resa nella causa C-538/07, nei confronti dello Stato Italiano, sono apportate ulteriori modifiche al d.lgs. 163/2006 recante Codice dei Contratti pubblici di lavori, servizi e forniture.All’art. 38, comma 1, dopo la lettera m-ter) appena introdotta dall’articolo 2, comma 19 della Legge n. 94/2009, viene aggiunta la lettera m-quater).
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